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Differenza tra impiegato contabile e amministrativo: facciamo chiarezza!

Due figure fondamentali, nelle PMI e nelle grandi aziende; molto spesso però il loro ruolo sembra sovrapporsi, e abbiamo notato una certa confusione nel definire le mansioni proprie di ognuno dei due professionisti.

Differenza tra impiegato contabile e amministrativo

Indice dei contenuti

Dato il carattere strategico di queste professioni, è bene spiegare la differenza tra impiegato contabile e amministrativo, così che non ci siano più dubbi su quale è realmente la figura indispensabile alla tua azienda.

Identikit dell’impiegato contabile

Le mansioni

Pensiero analitico, predisposizione al metodo e alla precisione, abilità nel destreggiarsi con i numeri e i fogli di calcolo. Doti indispensabili per chi svolge la professione di contabile, in un’azienda o in uno studio professionale.

Se hai dubbi su quale sia la figura di cui realmente necessiti, ecco alcune delle mansioni di un contabile: redazione di scritture contabili (prima nota, cespiti, ratei e risconti), redazione di report, controllo di gestione, tenuta dei registri contabili aziendali, ciclo attivo e passivo, contabilità clienti e fornitori e verifica del bilancio d’esercizio.

Il contabile ha conoscenza delle disposizioni di legge in merito al suo operato, conosce le scadenze tributarie e assicura la conformità dei documenti alle regole vigenti. Agisce nel rispetto delle normative, sia per la contabilità generale che per quella analitica.

Le competenze trasversali

Quali sono le competenze trasversali proprie di chi svolge la professione di contabile? Tra le soft skill di questa professione annoveriamo affidabilità, precisione, organizzazione, problem solving, gestione delle scadenze, resistenza allo stress e adattabilità.

Quello che bisogna aspettarsi da un contabile è una persona resiliente, perché in occasione della chiusura dei bilanci possono verificarsi picchi di lavoro difficili da gestire; allo stesso modo dovrà possedere doti di adattabilità e negoziazione, nonché lavoro in team.

Non commettiamo l’errore di pensare che - essendo il contabile impegnato con i numeri - non occorra possedere buone doti di comunicazione e negoziazione, e prestiamo attenzione all’utilizzo del lessico specifico della sua mansione.

L’identikit dell’impiegato amministrativo

Le mansioni

Definite le competenze professionali del contabile, passiamo all’amministrativo. Se la confusione tra i due esiste, è perché molto spesso lavorano con sinergica integrazione, e si occupano dello stesso ambito all’interno dell’azienda.

L’impiegato amministrativo, infatti, tiene documentazione di ogni movimento contabile in azienda, contribuisce alla gestione del flusso di contabilità e si fa garante del rispetto delle procedure e degli adempimenti fiscali e tributari.

Se da una parte le sue mansioni sono correlate alle questioni contabili, dall’altro rientrano tra i suoi compiti anche la redazione delle buste paga in base alle direttive del responsabile, la gestione e archiviazione di documenti di varia natura, la corrispondenza con l’esterno, e la supervisione di altri comparti dell’azienda tramite mandato dei comparti più alti dell’organigramma aziendale.

Le competenze trasversali

Le soft skill di chi lavora nell’ambito amministrativo includono sicuramente capacità di analisi, affidabilità, professionalità, gestione del tempo, delle scadenze e dello stress, organizzazione e flessibilità.

Ma due sono le competenze che paiono davvero irrinunciabili per un impiegato amministrativo: problem solving e multitasking. Queste competenze mostrano il loro carattere di necessità in relazione al fatto che questa figura deve essere versatile su più fronti, e deve adattarsi al cambiamento con prontezza.

Saper proporre soluzioni per tutte le mansioni che si trova ad affrontare, e mantenere la concentrazione a prescindere dal repentino cambio di task che gli viene affidato sono caratteristiche imprescindibili per un impiegato amministrativo.

La differenza tra impiegato contabile e impiegato amministrativo può sembrare labile, ma il dato di fatto è che svolgono mansioni complementari e - talvolta - sovrapponibili: è infatti vero che il primo si occupa in modo specifico e approfondito di contabilità, ma è frequente che alcuni segmenti delle attività possano essere di competenza dell’impiegato amministrativo.

Se il contabile analizza, redige report e documenti, l’amministrativo collabora alla loro realizzazione, ma allo stesso tempo collabora con svariati team, con il quadro direttivo e l’amministrazione del personale. Possono essere previste anche mansioni di segreteria e front office.

Speriamo che grazie alla nostra guida le mansioni di queste professioni siano più chiare, nonché il loro ruolo strategico all’interno delle aziende, piccole, medie o grandi: si tratta di professionisti con ruoli di responsabilità, e fare la scelta giusta è indispensabile! Contattaci per ricevere una consulenza.

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