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Quanto costa all'azienda assumere un contabile?

Come calcolare se vale la pena assumere un contabile in azienda? Quale vantaggio proviene dall’assunzione di un contabile? Domande complesse, e le risposte che cerchi si trovano in questa guida!

Quanto costa all'azienda la ricerca di un contabile?

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Spesso, all’insorgere di una nuova esigenza di assunzione, ci si domanda se ne valga la pena, se l’ingresso di un nuovo dipendente possa agevolare in termini di risparmio di tempo o di supporto nella crescita aziendale. Rispondere a queste domande genera confusione, perché se è vero che le mansioni correntemente scoperte saranno assegnate al dipendente in arrivo, è anche vero che le assunzioni hanno un loro prezzo, ed è proprio questo di cui vogliamo parlare!

Quanto costa assumere un contabile?

Siamo erroneamente portati a pensare che il costo di un’assunzione coincida con lo stipendio che il dipendente percepisce: non è così, ed è opportuno essere informati su alcune nozioni, come TFR, tredicesima, contributi e tutto ciò che concorre a formare il “costo del lavoro”. Che include la retribuzione, ma anche molte altre cose!

Ci addentreremo più da vicino nei costi di assunzione di un contabile, presentando anche l’opzione della somministrazione e dello staff leasing, servizi su cui contabili.it può supportarti. Assumere personale non è semplice, ma contabili.it ti supporta in ogni fase: il nostro obiettivi è creare match perfetti tra candidati e aziende!

Il costo del lavoro: quali elementi lo compongono?

Ne hai sentito parlare, ma non hai mai approfondito l’argomento? Ecco gli elementi che compongono il costo del lavoro:

  • Lordo mensile: inteso al minimo del CCNL (è un accordo stipulato a livello nazionale tra sindacati e associazioni rappresentative dei datori di lavoro);
  • Tredicesima mensilità: si tratta di una mensilità extra rispetto alla retribuzione ordinaria mensile, e l’importo corrisposto rientra nelle cosiddette “retribuzioni differite” in quanto la somma sarà conferita dal datore di lavoro solo nel mese di dicembre;
  • Quattordicesima mensilità: una mensilità ulteriore, corrisposta nei mesi estivi, d’importo netto, che non è però prevista da tutti i CCNL;
  • Contributi: assistenziali, versati all’Inps o all’Inail e previdenziali, versati all’Inps
  • TFR: acronimo di “trattamento di fine rapporto”, è la prestazione economica che compete al lavoratore subordinato all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.

E se scegliessi la somministrazione, quanto costerebbe?

La somministrazione di lavoro è una scelta strategica, per le assunzioni di personale del mondo contabile. Ma quanto costa? Come funziona? Ecco tutte le risposte che cerchi! La trasparenza è fondamentale per contabili.it, quindi ti spieghiamo tutto ciò che riguarda il nostro margine nella somministrazione.

Se scegli questo servizio, oltre al costo del lavoro, pagherai un margine a contabili.it: perché conviene? Perché il nostro margine include alcune funzioni di risorse umane e payroll, che libereranno te - o chi si occupa di questi adempimenti - da mansioni che richiedono tempo ed energia:

  • Ricerca e selezione
  • Gestione amministrativa, burocratica e retributiva della risorsa

Conosci lo staff leasing?

Nell’ambito di una valutazione sull’assunzione di un contabile, non possiamo non menzionare lo staff leasing, i cui benefici spaziano dal risparmio fiscale alle deduzioni IRAP. Ma è proprio sulle agevolazioni che interessano questo particolare servizio proposto dalle agenzie per il lavoro che vogliamo soffermarci.

Scegliendo lo staff leasing potrai godere di alcuni incentivi contributivi:

  • Incentivo Occupazione Giovani: per chi assume un under 36, è possibile ottenere un esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali, nel limite di importo pari a 6.000 euro annui. L'esonero spetta per un periodo massimo di 36 mesi a partire dalla data dell’assunzione o trasformazione di un determinato in indeterminato, oppure di 48 mesi per le assunzioni effettuate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
  • Incentivo sull’assunzione di donne: rivolto a donne di tutte le età, prevede un esonero contributivo pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.

Abbiamo citato due dei più comuni e utilizzati incentivi, ma le possibilità e i vantaggi derivanti dall’assunzione a tempo indeterminato di un contabile sono moltissimi!

Assumere conviene, a tempo indeterminato ancora di più. Ma ancora prima di pensare a sgravi e incentivi, guarda alla tua attività: ha bisogno di personale aggiuntivo per crescere? Quante mansioni pensi potrebbero essere svolte dal nuovo contabile? Quante volte ti sei ritrovato a pensare “Se solo ci fosse una persona in più…”.

Questo è un segno da cogliere, e noi vogliamo accompagnarti verso la migliore scelta possibile: del candidato, e della tipologia di assunzione. Cosa ne pensi? Ne parliamo insieme? Contattaci, siamo ansiosi di scoprire tutto sulla tua attività!

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