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Quali sono le soft skills di un impiegato contabile?

Sulle hard skills non ci sono dubbi, anche se per molti rimangono astratte. Ma invece, quali sono le soft skills più richieste dalle imprese per un impiegato contabile?

Indice dei contenuti

Siamo abituati a immaginare questa figura professionale come immerso nei numeri, con le dita che battono instancabilmente sulla tastiera. Un caffè molto forte in una mano e una calcolatrice nell’altra, se proprio vogliamo dettagliare ancora di più questa immagine.

Non cadiamo nel tranello, le competenze trasversali sono indispensabili per svolgere questa professione, come lo sono per le altre.

Sulla base della nostra esperienza con Contabili.it, la community che ci ha messi in contatto con migliaia di profili appartenenti al bacino della contabilità, ecco quali sono le soft skills più richieste per svolgere al meglio questa professione!

Affidabilità

Per lavorare con numeri, scadenze e responsabilità, scegliere una persona affidabile è indispensabile. “Affidabilità” significa che se avete affidato un task alla persona in questione, siete certi che lo porterà a termine nei tempi previsti e nella modalità migliore.

Precisione

Che non significa puntigliosità, dote spesso attribuita ai contabili. Si tratta dell’attitudine ad essere accurati, diligenti ed attenti a ciò che si fa, curando ogni dettaglio che contribuisca al risultato finale.

Organizzazione

Sapere esattamente qual è il momento per svolgere un task, ma anche saper pianificare i futuri in autonomia. Senza girarci attorno, stiamo parlando proprio di “saper evitare di ridursi all’ultimo”. Ovviamente un contabile senior sarà più portato all’organizzazione di un junior, ma essere predisposti è essenziale!

Problem solving

La famosa skill che tutti dichiarano di avere, ma che nessuno è in grado di spiegare perché ne sia in possesso o che cosa sia. Il problem solving non è avere ogni soluzione in tasca, ma capacità di analisi e di risoluzione di problemi. Agire con convenienza e guidare il proprio operato verso la scelta risolutiva migliore, per problemi di qualche complessità.

Gestione delle scadenze

La pianificazione complessa e a lungo termine richiede persone in grado di rispettare le scadenze. Questa competenza non può essere scissa dall’abilità di organizzazione e pianificazione, altrettanto indispensabile per un contabile.

Resilienza e resistenza allo stress

Immaginiamo il momento in cui si chiudono i bilanci, dove una virgola, uno zero o un momento di distrazione possono essere fatali. Il contabile che svolge al meglio la propria professione è dotato sia di resilienza che di resistenza allo stress: questo gli permette di affrontare situazione critiche senza impazzire.

Adattabilità

Nuovi contesti, nuovi clienti, nuovi colleghi, nuove mansioni. La vita lavorativa di un contabile non è monotona, e una buona dose di adattabilità è indispensabile per mantenere alta la performance.

Abilità di negoziazione

La negoziazione è alla base di moltissimi rapporti lavorativi, e prevede l’agire con strategia per arrivare al risultato atteso. Può essere utile esercitare abilità di negoziazione e pensiero logico quando ci si interfaccia con clienti o enti bancari, nel caso di un contabile.

Capacità di lavoro in gruppo

Non è raro che in uno studio siano presenti più impiegati contabili, con task da svolgere insieme. Saper lavorare in gruppo è essenziale, anche nei casi in cui uno studio composto da più team (sales, legal…) richieda un confronto o l’azione sinergica tra i membri di tutti i team per raggiungere un obiettivo comune.

Abilità di comunicazione e relazione

Non vi stiamo consigliando un contabile PR, ma semplicemente suggeriamo di valutare con attenzione le abilità di espressione e interpersonali della persona che intendete assumere. Possedere un lessico coerente alla professione ed essere in grado di intrattenere buoni rapporti professionali con clienti, banche o assicurazioni è essenziale!

Motivazione

La skill che accorpa tutte le altre, rendendole performanti. Senza motivazione, non è possibile né lavorare in gruppo, né negoziare una cifra, né resistere a un forte stress. Nelle mansioni ad alto tasso di precisione è indispensabile!

Con questo elenco, non intendiamo affermare che il candidato contabile ideale deve segnalare sul proprio CV di possedere tutte queste skills. Sono però competenze in grado di fare la differenza nello svolgimento delle mansioni quotidiane, che portano all’instaurarsi di relazioni sani negli uffici, negli studi e nelle aziende.

Un ulteriore punto da tenere in considerazione, è che le soft skill mutano con l’evolversi della carriera, con l’acquisizione di maggiore sicurezza e competenza: a inizio carriera siamo stati tutti più insicuri, non possiamo ricercare le stesse attitudini in una figura junior e in una senior!

Un insegnamento che abbiamo tratta dalla community di contabili.it è proprio questo: l’impiegato contabile non è un soggetto avulso alle relazioni sociali, ed esclusivamente dedito alla registrazione dei movimenti contabili in azienda. Se vuoi raccontarci le tue esigenze di assunzione inerenti al mondo della contabilità, contattaci!

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